QNAP Systems, Inc. - Network Attached Storage (NAS)

Language

Support

Come collego i target iSCSI alle VM di Virtualization Station?

Che cos'è iSCSI?
iSCSI è uno standard di rete per storage su protocollo per la connessione dei dispositivi di archiviazione dati e computer tramite la rete IP e il trasferimento dei comandi SCSI. iSCSI può essere usato per trasferire dati e archivi remoti su lunghe distanze tramite una intranet. iSCSI può anche essere utilizzato per la trasmissione dei dati in LAN e WAN. (Wikipedia. iSCSI. http://it.wikipedia.org/wiki/ISCSI. Ultimo accesso 17 aprile 2014).

Che cos'è un target iSCSI?
I target iSCSI possono essere trattati come spazi di archiviazione connessi a una rete per trasmettere i dati tramite protocollo iSCSI. Dal punto di vista di un computer locale, si può considerarli come un normale dispositivo di archiviazione su disco.

Il collegamento delle Virtual Machine (VM) con i target iSCSI di un QNAP Turbo NAS può risultare una soluzione completa, con elevata scalabilità e implementazione a basso costo di un NAS. Per la maggior parte delle piccole e medie imprese con risorse limitate, non solo permette di ridurre i costi d'implementazione fisica dell'hardware, ma amplia lo scopo d'utilizzo di un QNAP Turbo NAS sfruttando i target iSCSI per ingrandire lo spazio di archiviazione per le VM.

Creare un Target iSCSI

Tra computer e mezzo di archiviazione, il computer (VM) è nominato "Iniziatore", mentre il mezzo di archiviazione è chiamato "Target". (Nota: non associare due iniziatori iSCSI nello stesso target iSCSI per evitare corruzione dei dati).

1. Da Gestione archivi in QTS

Accedere al QNAP Turbo NAS e andare su “Gestione archivi”.

Selezionare “Archivio iSCSI” e poi [OK] per avviare la Procedura guidata di configurazione rapida.

Selezionare "Target iSCSI con LUN mappato" e fare clic su [Avanti].

Fare clic su [Avanti] per accedere alla Procedura guidata di configurazione rapida.

Dare un nome al target iSCSI e selezionare CRC/Check-up se necessario (opzionale). Al termine, fare clic su [Avanti].

Selezionare “Usa autenticazione CHAP” se è necessario impostare un nome utente e password al target iSCSI. Al termine, fare clic su [Avanti].

In base alle necessità, è possibile scegliere "Thin Provisioning" o "Allocazione istantanea". Con "Thin Provisioning" è possibile ottimizzare l'uso della capacità di archiviazione allocando una porzione dello spazio di archiviazione uguale a quella realmente usata. Se invece si desidera uno spazio di archiviazione fisso, selezionare "Allocazione istantanea". Poi selezionare "Su base file" per target iSCSI (l'impostazione predefinita è Su base blocco). Infine, assegnare la dimensione della capacità di archiviazione al target iSCSI e fare clic su [Avanti].

Confermare le impostazioni del target iSCSI e fare clic su [Avanti].

Il target iSCSI è stato creato; ora fare clic su [Fine].

Un nuovo target iSCSI è nell'elenco ed è abilitato.

2. Da Storage Plug & Connect in Qfinder Pro

Scaricare QNAP Qfinder Pro dal sito web QNAP:
www.qnap.com/i/it/product/app_page.php?block=1. Qfinder Pro è un'utilità disponibile per Windows, Mac e Linux che consente di trovare e accedere velocemente al Turbo NAS nella LAN. Selezionare il Turbo NAS, fare clic con il tasto destro su di esso e selezionare “Storage Plug & Connect”.

Inserire il nome utente e la password del Turbo NAS.

Fare clic su [Creare un disco virtuale (iSCSI)].

Assegnare un nome, selezionare "Su base blocco" o "Su base file" in base alle esigenze e assegnare la dimensione della capacità di archiviazione al target iSCSI. Se è necessario impostare nome utente e password al target iSCSI, selezionare "Usa autenticazione CHAP" per eseguire l'azione. Al termine, fare clic su [OK].

Al termine della configurazione, appare un nuovo target iSCSI nella finestra.

Collegare target iSCSI in VM

1. Con sistema operativo Windows tramite Microsoft iSCSI Initiator per connettersi a target iSCSI

Usando Windows 7 come esempio, accedere al "Pannello di controllo" e fare clic su "Sistema e sicurezza".

Fare clic su "Strumenti di gestione".

Aprire "Iniziatore iSCSI".

Scegliere la scheda "Ricerca" e fare clic su [Ricerca portale...]. Inserire l'indirizzo IP del Turbo NAS dove è stato creato il target iSCSI e fare clic su [OK].

Scegliere la scheda "Target" per trovare un target iSCSI. Selezionarlo e fare clic su [Connetti]. Per impostare un nome utente e password per il target iSCSI, fare clic su [Avanzate...] per inserirli e fare clic su [OK].


Al termine, Windows 7 notifica l'aggiunta di un nuovo disco. Accedere a "Gestione disco" per controllare.

2. Con distribuzione Ubuntu, tramite Open-iSCSI Initiator per connettersi a target iSCSI

Linux Open-iSCSI Initiator è integrato in Ubuntu 8.04 LTS e versioni successive. Utilizzare i comandi per aggiungere un target iSCSI tramite comando shell. Per maggiori informazioni su Ubuntu, visitare: http://www.ubuntu.com/ e per maggiori informazioni su Open-iSCSI: http://www.open-iscsi.org/

Installare prima il componente open-iSCSI (Linux Open-iSCSI Initiator):

# sudo apt-get install open-iscsi

Consultare i passaggi sotto per usare Open-iSCSI Initiator per collegare un iSCSI target (QNAP Turbo NAS). Se il target iSCSI necessita delle informazioni CHAT per accedere, è necessario modificare iscsid.conf come “node.session.auth.username” e “node.session.auth.password”.

# vi /etc/iscsi/iscsid.conf

Salvare il file iscsid.conf e chiuderlo, poi riavviare il servizio open-iscsi.

# /etc/init.d/open-iscsi restart

Cercare i target iSCSI (QNAP Turbo NAS). Ad esempio, NAS IP: 172.17.28.69, porta: 3260.

# iscsiadm -m discovery -t sendtargets -p 172.17.28.69:3260

Il terminale Linux mostra il seguente messaggio:
172.17.28.69:3260, 1 iqn.2004-4.com.qnap:NAS:iscsi.test.db531f


Selezionare un nodo iSCSI per collegare.

# iscsiadm -m node -T THE_TARGET_iqn --login

Il terminale Linux mostra il seguente messaggio:
Accesso a [iface: default, target: iqn.2004-04.com.qnap:NAS:iscsi.test.db531f, portal: 172.17.28.69,3260] riuscito.


Questo comando può essere usato per eliminare i nodi iSCSI non necessari:

# iscsiadm -m node --op delete --targetname THE_TARGET_iqn

Questo comando può essere usato per controllare lo stato dei target iSCSI:

# dmesg | tail

Utilizzare questo comando per creare una partizione e il target iSCSI verrà associato con /dev/sdb. ("sdb" è il primo dispositivo di archiviazione aggiunto. Sarà diverso in base alla quantità di dispositivi di archiviazione).

# fdisk /dev/sdb

Utilizzare questo comando per formattare /dev/sdb1:

# mkfs.ext3 /dev/sdb1

Utilizzare questi comandi per montare /dev/sdb1:

# mkdir /mnt/iscsi
# mount /dev/sdb1 /mnt/iscsi/

Al termine è possibile usare il comando sotto per testare la velocità di trasferimento I/O del target iSCSI su Linux:

# hdparm -tT /dev/sdb1

Alcuni comandi riguardano "scsiadm":

questo comando può essere usato per trovare i target iSCSI in un determinato host usando l'indirizzo IP dell'host:

# iscsiadm -m discovery --type sendtargets --portal HOST_IP

Questo comando può essere usato per accedere al target iSCSI:

# iscsiadm –m node --targetname THE_TARGET_IQN --login

Questo comando può essere usato per disconnettere il target iSCSI:

# iscsiadm –m node --targetname THE_TARGET_IQN --logout

Questo comando può essere usato per eliminare il target iSCSI:

# iscsiadm –m node --op delete --targetname THE_TARGET_IQN
Data di rilascio: 2014-04-28
È stato utile?
Grazie per il feedback.
Grazie per il feedback. Per eventuali domande, contattare support@qnap.com
50% delle persone lo ritengono utile.